Ho sempre pensato che la fotografia sia più vicina alla letteratura e al teatro piuttosto che alla pittura.
“Ride your stories” , con l’assonanza tra write e ride, serve a comunicare precisamente questo. Scrittura e fotografia camminano su binari paralleli, si completano, si spiegano.
Grazie al lavoro in accademia, scrivere non è un problema, né in inglese né in francese. Anzi, è un piacere, e l’alternanza tra le due discipline mi dà equilibrio, oltre che molta soddisfazione.
E così, quando c’è la possibilità di scrivere, ne approfitto.
Nel 2025, dopo due anni di collaborazioni fotografiche con la Fiera del Cicloturismo, ho inaugurato una serie di articoli sulla testata web di Bikenomist, dedicati principalmente agli eventi gravel in Italia e all’estero, occupandomi sia di testi che di foto.
La collaborazione con Alvento è iniziata nel 2023, con un reportage su Vittoria Bussi. Poi, con il 1° premio al concorso fotografico, è iniziata una collaborazione più strutturata, a partire dal reportage di POP! a maggio 2024.
Nello stesso anno ho eseguito un servizio di Destinations 3 in Canton Ticino, una zona in cui ho diverse collaborazioni (Velocafé, Dead ends & Dolci).
Oltre a fotografare, mi capita di scrivere i pezzi relativi ai reportage.
Reportage
Intervista a Sofiane Sehili, foto e testo
Copertina e reportage
La prima copertina di Alvento non si scorda mai.
All’interno, reportage insieme a Fabio dal Pan sulla barista più anziana d’Italia, a Nebbiuno. 101 anni di cui oltre 60 passati a gestire l’attività.
VIA Race, chapter II
La prima ultra seguita da team leader, coordinando colleghi fotografi e videomaker. Questa volta non 10 ma 20 giorni sulla strada, in camper. 3 docce, 9500km, e innumerevoli storie raccolte per caso o inseguite per ore.
Shooting – Canton Ticino
Uno shooting breve, ulteriormente accorciato a causa del meteo. In pratica una maratona insieme a Giona e Davide, i ragazzi di Velocafé che ci hanno portato alla scoperta di colli spettacolari e della tradizione gastronomica.
All’interno, reportage insieme a Fabio dal Pan sulla barista più anziana d’Italia, a Nebbiuno. 101 anni di cui oltre 60 passati a gestire l’attività.
Dead Ends & Dolci, foto e testo.
Una piccola ultra atipica e festosa: 400km x10.000m di dislivello, con un campo base e 5 checkpoint a margherita da toccare nell’ordine preferito.
Un reportage misto, tra auto, bici e immancabile portage.
VIA Race, chapter I
La prima Ultra non si scorda mai. Dal Nivolet a Giovinazzo, 10 giorni di reportage on the road, in una minuscola macchina che ospitava me e Ryan Le Garrec, oltre a due bici e molta attrezzatura.
Vittoria Bussi: 50.257.
Testo di Stefano Zago. Per un anno ho seguito Vittoria ovunque fosse possibile: allenamento in quota (e sulla neve) sull’Etna, visite biomediche e biomeccaniche a Vicenza, famiglia a Torino, meccanici a Cuorgné. Tutto, tranne il record in Messico. Ma in fondo, quella parte della storia era scontata, solo una questione di matematica.
Tra riviste in inglese e in francese, siti di riferimento della comunità di bikepacking e blog di diversi brand, testi e foto sono stati usati in diversi contesti.
A tu per tu con Sofiane, a casa sua, per intervistarlo dopo la sua incredibile storia.
Dal 2022, diverse foto sono state selezionate tra i weekend snapshot del sito, e altre sono state inserite nelle collezioni annuali.
Grazie alla collega Sophie Gateau, la testata francese ha pubblicato un ampio reportage dell’evento.
Alcune foto di Sofiane per celebrare il suo ritorno a casa.
L’intervista di Jacob Whitehead sulla testata sportiva del NYT, con foto di Matteo Secci e mie.
Turin Hills è un evento ma anche una traccia permanente: Bob, il suo ideatore, ha riunito una squadra affiatata per questo bel progetto premiato nel 2025 come “best overnighter”, un risultato prestigioso.
Insieme a Luigi, Giulia e Francesco curiamo la parte media del progetto.
Un anno di reportage condensato nell’autobiografia di Vittoria Bussi.
Ci sono progetti in cantiere!