Il ruolo negativo del sopralluogo

L’importanza negativa del sopralluogo La trappola della meraviglia, Platone e la seconda navigazione Indice “Le Lonely Planet sono utilissime per pianificare. Soprattutto per capire dove non andare” mi disse un caro amico, esperto viaggiatore. Direi che la sa lunga. Sfogliando una guida o curiosando su internet per capire cosa aspettarci da un luogo, facciamo molta …

Come funziona la memoria? Wim Wenders, “Una volta”, e quattro idee per la narrazione ciclofotografica.

Barstow, California, sta in una conca a metà strada tra Los Angeles e Las Vegas, tra polvere e arbusti secchi. E’ una di quelle cittadine dell’entroterra statunitense che ti dimentichi subito di aver attraversato. Ritrovarla in un libro, addirittura oggetto – anzi no, proprio soggetto – di un ricordo così preciso e con tanto di …

Affinità elettive, parte 2. Il micro 4/3 per il cicloreportage e il cicloturismo

Dopo aver parlato di quanto la bici giusta può aiutarci a scattare con fiducia, è ora di riflettere sul rovescio della medaglia: come l’attrezzatura fotografica azzeccata ci aiuta o ci penalizza quando vogliamo scattare in bici. Quindi parliamo del micro 4/3 per cicloreportage e il cicloturismo. WARNINGquesto articolo contiene frammenti di nerdaggine. Piccola premessa: tutte …

bici fotogeniche, una riflessione

Affinità elettive, parte 1. Bici fotogeniche, monstercross e cicloreportage

In questo primo pezzo parliamo della combo bici-foto affrontando il tema delle “bici fotogeniche”. Però non siamo alla ricerca delle bici che vengono meglio nei selfie. La domanda è semplice: se ci sono macchine foto più o meno adatte a scattare in bici, perché non dovrebbero esistere bici più o meno fotogeniche, cioè che ci …

fotogramma: la nuova rubrica di cicloreportage

Fotogramma, la rubrica di cicloreportage su Cyclo Ergo Sum

Perché Fotogramma? Perché scriviamo di foto, e perché è breve Può mancare una rubrica di fotografia in una newsletter di bici? Ovviamente no, ed ecco perché abbiamo unito le forze: da qualche mese Fotogramma, la rubrica di cicloreportage di Edoardo, si è accollata alla newsletter di Francesco che ormai conosciamo tutt*.in Fotogramma parliamo di tante …

Valle notturna con neve e ciclisti: un'immagine immatura, ma comunque gradevole grazie alla luce.

Foto mature e immature? Una riflessione oltre la foto buona/bella.

Una delle massime più famose in fotografia è la distinzione tra le foto buone e le foto belle, un’idea di Gianni Berengo Gardin. Ma che significa esattamente? È una dicotomia molto semplice, e viene il dubbio che sia anche un po’ semplicistica. Personalmente, non mi soddisfa: trovo che in molti casi le fotografie non rientrino …

Storytelling: trasformare i vincoli esterni in chiavi narrative. Kennedy’s Funeral Train [1968]

Questo articolo potrebbe anche intitolarsi “come fare di necessità virtù”, una risorsa sempre utilissima: Il reportage di Paul Fusco è un esempio magistrale di come possiamo sfruttare i vincoli esterni per lo storytelling. Dopo aver parlato di Roy de Carava e della sua narrazione unica, proseguiamo ad ammucchiare riflessioni su altri autori e progetti interessanti …

Workshop: un fine settimana di storytelling foto-cicloturistico

Il primo Laboratorio di storytelling di 3 giorni in Val Maira, in alcuni dei più suggestivi luoghi della bassa valle: dalla Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, al Ponte del Diavolo di Dronero, dal ciclo di edifici religiosi ispirati ai martiri della Legione Tebea, fino ai palazzi nobiliari del Marchesato di Saluzzo. Lavoreremo in un piccolo …

Storytelling: falso, vero e verosimile. The Sweet flypaper of life (1955).

Intro Non esiste libro migliore per inaugurare questa serie di articoli su testi e autori da cui imparo qualcosa sulla fotografia: vuoi per coincidenza, vuoi per destino, l’opera ibrida di Roy DeCarava e Langston Hughes si apre con una bicicletta. Quindi eccoci qui: vediamo di che si tratta, esploriamo alcuni temi e cerchiamo di capire …

Ispirazione, tecnica, studio: libri di fotografia e le storie che raccontano

Raccontiamo storie. Per farlo, siamo sempre alla ricerca di altre storie che qualcuno ha raccolto prima o meglio di noi. In questo, i libri sono preziosi: ognuno di questi mi insegna qualcosa. Tra quelli che ho e che sto cercando, sono pochi quelli di ciclismo, perché in fondo le storie che ci interessano sono quelle …